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Le riforme del XX secolo



L'evasione di Alghero


Processo Cuocolo


Il bandito Giuliano


Pupetta Maresca


Il caso Trigorna Paternò


Il caso Bellentani


Il caso Graziosi
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Pistola "Omicidio Bellentani"
"Fegyverzyar" automatica mod. 37
cal 9 mm. Browning


Il Novecento: i protagonisti del crimine

Il percorso diventa una sorta di Wunderkammer (stanza delle meraviglie) del crimine, l'eterogeneità degli oggetti esposti segue un percorso che espone reperti provenienti dalle carceri italiane in un arco di tempo che va dagli anni Trenta agli anni Novanta del Novecento; testimonianze di fenomeni devianti e criminali: spionaggio; criminalità organizzata - sono esposti oggetti appartenuti a Salvatore Giuliano e Gaspare Pisciotta, l'anello di Gennaro Cuocolo, le pistole di Pupetta Maresca -; terrorismo; gioco d'azzardo; corpi di reato relativi a furto e falsificazione di opere d'arte.

Un'area è dedicata agli omicidi ed ai fatti di cronaca che suscitarono molto scalpore negli anni del secondo dopoguerra, in particolare i reperti relativi a Leonarda Cianciulli, detta la "saponificatrice di Correggio", la pistola con la quale la contessa Maria Pia Bellentani, nel 1948, durante una serata mondana, uccise l'amante, l'arma del delitto Graziosi, le armi della banda Casaroli, gli oggetti appartenuti ad Antonietta Longo "la decapitata di Castelgandolfo", gli "strumenti" della rapina di via Osoppo a Milano, avvenuta nel 1958.
 


Il caso Serviatti


La saponificatrice di Correggio


Il caso Vizzardelli


Le sorelle Cataldi


La decapitata di Castelgandolfo


La banda Casaroli


La rapina di via Osoppo


Il baule della spia


Furto, ricettazione, contrabbando


Falsi


 

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