Home >Storia >le prime esperienze italiane


  Le prime esperienze italiane

In Italia una prima raccolta di oggetti penitenziari fu organizzata a Roma nell'ambito della scuola degli allievi agenti di custodia, istituita nel 1873 presso il carcere delle Mantellate.

Alcuni anni dopo, per iniziativa dell'ispettore generale delle carceri, e futuro direttore generale, Martino Beltrani Scalia, la raccolta fu ampliata con reperti anatomici, modelli di istituti penitenziari e mezzi di contenzione. L'auspicio era che la raccolta potesse in futuro divenire un vero e proprio museo.

Negli ultimi decenni dell'Ottocento, in occasione dei congressi penitenziari internazionali, si diffuse anche la pratica di allestire mostre ed esposizioni nelle quali gli Stati partecipanti presentavano prodotti delle lavorazioni agricole, artigianali e industriali delle prigioni, modelli architettonici di edifici penitenziari, risultati di studi di igiene e profilassi carceraria.

In Italia la prima esposizione di prodotti carcerari fu presentata nel 1885, nell'ambito del Congresso Penitenziario Internazionale di Roma; altre esposizioni seguirono fino al 1912.
 
     
 

Home |Approfondimenti | Storia | Catalogo | Logo | Info |  |




 indietro       inizio pagina